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INFORMAZIONI, NOVITA', AGGIORNAMENTI

LA VITA SEZIONALE IN UNA PAGINA WEB  

IL CALENDARIO DELLE ATTIVITA' 2009

PROSSIME ESCURSIONI IN PROGRAMMA: 

Novembre 2009

Si comunica che l'escursione del 22.11.2009 all'oasi di Guardiaregia
viene annullata per l'indisponibilità del referente.

E – 22 – Oasi WWF. Visita all’Oasi di Guardiaregia Dislivello 300 metri -

Durata 5 ore - Direttori: Concetta Altieri 338.4636226

E – 29 – Monte Pietrauta. Dislivello 300 metri - Durata 4 ore - Direttori:

Ciaburri Giuseppe 320.9075064

Dicembre 2009

E – 6 – Reggia di Caserta - Il Palazzo Reale di Vanvitelli: appartamenti

reali, il Parco, il Giardino Inglese.

E – 13 – CHIUSURA ANNO SOCIALE con il CAI di BENEVENTO. Visita

Archeologica ad Alife, Anfiteatro, Criptoportico, Mausoleo - Durata 4 ore -

Direttori: Franco Panella 329.3728748 Gino Guadalupo 335.7570256,

Giulia d’Angerio 0823.784726

RAPPORTO DEL PRESIDENTE DEL CAI PIEDIMONTE MATESE

FRANCO PANELLA

Presidente, cosa ne pensa dell’ultima estate sul Matese? 

Ciò che di negativo è successo questa estate sulle nostre montagne rende quanto mai necessaria una riflessione sul ruolo di chi, a qualunque titolo, come turista, semplice camminatore, trekker o altro, si reca sul Matese.

L’organizzazione dei rave party, funestati dalla morte del giovane israeliano, e più in generale l’assalto a luoghi che dovrebbero essere di rifugio e di benessere derivano da una coscienza ambientale. Non si va più in montagna per ritrovare momenti di serenità, tempi più lenti ed aria più pulita, si tenta di arrivare in auto, o con i terribili quad, in posti nei quali si dovrebbe andare esclusivamente a piedi per approfittare di una pausa dalla velocità di tutti i giorni.

 

Manca quindi l’”educazione alla montagna”?

 

Esattamente, molti trasportano semplicemente se stessi in montagna, quando invece si rende necessario un diverso approccio. Noi del Club Alpino Italiano, come molte altre associazioni ambientaliste, proponiamo un mondo diverso, con un approccio formativo e conoscitivo sul territorio. Da molti anni ci impegniamo nell’educazione ambientale, senza per questo venir meno alla serenità ed al divertimento. Anche una semplice passeggiata insieme ad altri amici può servire a conoscere meglio il nostro territorio, mettendo in collegamento tra loro  le diverse zone di interesse ambientale, culturale ed archeologico e stimolando la conoscenza della fauna e della flora in un territorio che è vasto più di 33000 ettari. Questi interessi spingono il camminatore ad identificarsi nell’ambito territoriale, a mettersi in relazione con il paesaggio, a comprendere il potenziale che esiste e che potrebbe essere meglio e più rispettosamente fruito da tutti. Noi scherzando diciamo di fare il “cammino dell’asinello”: è l’identikit di chi percorre i vecchi sentieri del passato, quelli che venivano utilizzati da chi ci ha preceduto per spostarsi, comunicare tra i nostri paesi antichi, quelli che portano ad una vera immedesimazione con il territorio ed ad essere realmente sollecitati dall’habitat che viene attraversato.

 

Quale è attualmente la situazione ambientale del Matese, e cosa si potrebbe fare?

 

Mah.. è evidente che si può e che si deve fare di più! Il nostro gruppo, ch conta circa 170 iscritti, cerca di svolgere anche un ruolo di “sentinella”, segnalando la negatività e sollecitando le varie istituzioni, la Comunità Montana Zona del Matese, le amministrazioni locali e l’Ente Parco Regionale del Matese. Possiamo e vogliamo avere solo una funzione di stimolo. Come è facilmente interpretabile, la nostra è un’associazione senza alcuna coordinata politica. Esiste una rete di forze ambientaliste grazie alle quali si potrebbero ottenere grandi risultati: il Centri di Educazione Ambientale di Castello del Matese e San Potito Sannitico, i Rangers di Raviscanina, i diversi nuclei di Protezione Civile, il Gruppo Micologico del Matese, lo Sci Club Fondo Matese, l’Associazione FreeStyle, le diverse Pro Loco ed altre ancora. Tra noi esiste una forte collaborazione, avendo tutti il comune interesse della salvaguardia del territorio.

Quel che molto manca, è il controllo del territorio. Noi vorremmo un tavolo di incontro al quale le diverse istituzioni possano, una volta e per sempre, comprendere che il nostro ruolo, quello di tutte le associazioni intendo, non è quello di fare da tappabuchi alle feste ed alle sagre, incrementando gli stands e facendo animazione, ma essere parte attiva nella tutela e nella valorizzazione del territorio, in quanto espressione della popolazione attiva. E poi bisogna assolutamente migliorare nell’educazione al rispetto del territorio.

L’attività della nostra Sezione è finalizzata ad “iniettare” in ciascuno dei partecipanti alle nostre escursioni i “germi” della conoscenza ambientalista, facendo si che ciascuno sia un camminatore  consapevole, che sia contemporaneamente un soggetto che lasci la minore impronta sul territorio, ed un propugnatore della tutela del mondo in cui viviamo.

La cosa che più mi preme, come Presidente della nostra Sezione, è di far capire che i veri governatori del territorio non sono di certo le istituzioni, le associazioni, o quant’altro, ma lo sono i cittadini del Matese. Ogni cittadino deve infatti comprendere quanto sia necessario dare un contributo reale, e maturare l’interesse verso il luogo in cui si ha la fortuna di vivere.   Bisogna riconoscere come proprio l’ambiente che ci circonda, ritrovare quello che uno dei grandi pensatori ambientalisti, Henry David Thoreau chiamava “lo spirito del territorio”. 

Agosto 2009

 

                                                Franco Panella Presidente del CAI Piedimonte Matese

 TESSERAMENTO CAI 2009

E' IN CORSO IL TESSERAMENTO DEI SOCI PER L'ANNO 2009

VI RICORDIAMO DI CONTATTARE IL SEGRETARIO GINO GUADALUPO

PER ADEMPIERE A QUESTA FONDAMENTALE FORMALITA'

PER LA VITA DELLA SEZIONE

15.03.2009

LA FESTA DELLE DONNE UNA SETTIMANA DOPO...

Le donne del CAI Piedimonte Matese la festeggiano così!

Da Concy a Rosanna, da Maria Elena ad Anna Lisa, da Lorena a Grazia, da Pina

 alla grandissima Margherita una bella prova di forza e leggiadria:

in vetta con il sorriso!

CIRO FIORE SUL MONTE BIANCO

Il nostro amico Ciro Fiore (Socio del CAI Napoli) ha raggiunto la vetta del Monte Bianco il 5 agosto alle 8 e 10 della mattina.
Tanti complimenti a lui, in attesa che la vetta venga raggiunta per la prima volta da un membro della nostra sezione.

Ugo Iannitti (Responsabile settori Alpinismo - Sci Alpinismo)

   

 

RACCONTI DI VIAGGIO 

e-mail di Anna Lisa Golvelli 

ciao a tutti.
chiacchierando tra noi ci è venuta un'altra idea caina...
sarebbe molto bello se ad ogni escursione  qualcuno di noi scrivesse un breve pensiero sulla giornata, sensazioni, racconti della giornata, un aneddoto, un ricordo...
tale testo, che potrà avere qualsivoglia lunghezza, potrà essere una frase così come un romanzo... verrà poi edito on line nel nostro sito fotografico, nella pagina inerente l'uscita...
alla fine dell'anno sociale tutti i testi potranno poi essere raggruppati in una piccola pubblicazione, che diventerebbe così una sorta di nostro annuario, magari da distribuire a tutti i soci. siccome non tutti sono  dotati di internet, computer e mail, vi invitiamo a diffondere questa nostra idea a tutti i soci, magari discutendone un pò in escursione... e soprattutto, invitiamo tutti coloro che hanno partecipato alle prime tre escursioni di gennaio, a scrivere qualcosa su queste uscite, in modo da non lasciare nulla di dimenticato....
ovviamente i testi dovranno essere inviati via mail all'indirizzo di posta elettronica caipm@altervista.org
ma potranno essere anche consegnati testi scritti a penna su un foglietto... questi dovranno essere consegnati a nino cocozza o  anna lisa golvelli ... ci penseremo poi noi a trascriverli e a metterli on line... ma magari gli originali  potrebbero essere  conservati per la versione cartacea... vedremo!
abbiamo inoltre pensato di creare questa nuova iniziativa RACCONTI DI VIAGGIO... che ve ne pare???
 
aspettiamo i vostri scritti o le vostre opinioni al riguardo....
 
 saluti caini
 
la redazione web del sito

PUBBLICHIAMO DUE DOCUMENTI REDATTI DA GIULIA D'ANGERIO RELATIVI ALL'IMPATTO AMBIENTALE DELLE PALE EOLICHE IN AMBIENTE MONTANO:           Giulia1.rtf                                Giulia2.rtf

Nota. Tutte le foto incluse nelle pagine web sono in versione anteprima. Cliccandole si apre la versione ingrandita in una nuova finestra.

Free download: i contenuti di questo sito sono tutti disponibili per la copia purchè ne venga chiaramente indicata la fonte in caso di utilizzo. 

Vi preghiamo di segnalare eventuali "bug" (errori) a: caipm@altervista.org - Grazie

ANDARE PER MONTI…

in compagnia, da soli, tra la natura ed il sudore

 
 

Paesaggio invernale dalla cima di Serra di Rocca Chiarano